Mario Setti Nato a Firenze nel 1978, vi lavora, studia e vive. In questa città frequenta la scuola dell’obbligo fino al diploma classico, proseguendo successivamente presso l’Università e il Conservatorio di Firenze. Nel periodo degli studi universitari realizza molteplici esperienze artistiche e culturali. Nel
1999 collabora alla scelta delle musiche per uno spettacolo rappresentato presso l’Università
di Firenze (e altre sedi) nell’ambito del corso del Professor Olimpio Musso, docente di Storia
del Teatro Greco e Latino presso l’Università di Firenze, consistente nella messa in scena del
pantomimo in lingua latina “Alcesti di Barcellona”.
Presso la “Festa della Musica” del giugno 1999, organizzata dalla Scuola di Musica di Fiesole,
sono eseguiti “Tre Lieder su Liriche di Mario Setti per contralto e pianoforte”, musicati dal
compositore Lorenzo Falconi; l’anno seguente, presso la “Festa della Musica” del giugno 2000,
vengono eseguiti una “Bagatella per ?auto e chitarra” composta per il “Duo Mirò”, e “Cinque
Lieder su poesie di Mario Setti per baritono e pianoforte”, sempre a cura del compositore
Durante l’estate del 2000 è invitato in Argentina, presso il teatro Colón di Buenos Aires, dal
Maestro Vittorio Sicuri, ad assistere e a collaborare alla preparazione del coro e al montaggio
scenico, alle prove d’orchestra e d’insieme e all’esecuzione di “Jeanne d’Arc au Bûcher” di
Arthur Honegger (futuro argomento della tesi di laurea in drammaturgia musicale), sotto la
direzione di Serge Baudo e con Isabel Karajan nel ruolo principale. In questa occasione è
inviato per il “Giornalde della Musica” ed è autore dell’articolo “Jeanne d’Arc al Colòn di
Buenos Aires” che pubblica nel numero di giugno 2000.
Consegue nel 2000 la licenza di solfeggio e il compimento inferiore di chitarra classica presso
il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.
Nell’ottobre dello stesso anno è invitato a Milano per seguire le prove del Maestro Gandol? con
il coro dell’Orchestra Verdi.
Nel 2001 è, con contratto a tempo determinato, addetto stampa della Scuola di Musica di
Fiesole, instaurando rapporti con le maggiori realtà musicali internazionali.
Nello stesso anno inzia ad insegnare chitarra classica e storia della musica, in qualità di
esperto esterno e a soli 21 anni, nella Scuola dell’Obbligo (diverse scuole medie inferiori della
provincia di Firenze) e in alcune delle più importanti scuole di musica del territorio. Tutt’ora
prosegue l’insegnamento in due scuole medie inferiori ?orentine che da sette anni rinnovano
annualmente il contratto di collaborazione esterna.
È direttore artistico, ?n dalla sua creazione nel Marzo 2001, assieme con Martina Mattioli e in
collaborazione con il Comune di Fiesole, della stagione di concerti “Nuovi Eventi Musicali”.
In occasione della seconda edizione dei “Nuovi Eventi Musicali” del 2002, la direzione artistica
si allarga grazie all’amicizia e alla collaborazione di Lorenza Borrani, Matteo Fossi e Lorenzo
Falconi.
Presidente dell’ ”Associazione Nuovi Eventi Musicali”, fondata nel settembre del 2002 in
seguito al successo delle trascorse edizioni della stagione di concerti, organizza annualmente
concerti ed eventi musicali e culturali internazionali con alcuni dei più noti nomi della musica
mondiale. È il più giovane promotore culturale italiano e l’Associazione che presiede vanta la
più giovane direzione artistica d’Europa.
Nel frattempo collabora con il Comitato Musica e Cultura del Comune di Fiesole, in occasione
del Premio Abbiati per le Scuole edizione 2002.
I “Nuovi Eventi Musicali” sono anche invitati ad esportare e a ricreare i loro concerti in varie
situazioni, come per il “Centro Danza e Movimento” diretto da Lidia Bertelli, in occasione
del Convegno Nazionale di Danza e Musicoterapia tenutosi a Firenze nell’aprile del 2002,
per il quale Setti scrive e legge tre brani in prosa poetica ispirati dall’opera di John Keats
“Endimione”.
Collabora stabilmente con il Consolato Onorario della Repubblica Ceca di Firenze e nel 2004,
in occasione della “Fiera dell’Est” collegata alle manifestazioni europee per l’allargamento
dell’Unione Europea ai nuovi Paesi, legge brani di Kafka e Janacek in un concerto intitolato
“L’attaccamento alla Libertà: nebbie, lettere e diari”, nel quale Matteo Fossi al pianoforte e
Leonardo de Lisi tenore interpretano musiche di Janacek e Dvorak.
Nel giugno 2006 si laurea, presso l’Università di Firenze sotto la guida della Prof.ssa Fiamma
Nicolodi, in drammaturgia musicale con il massimo dei voti e la lode. Argomento della tesi è
Jeanne d’Arc au bûcher di Arthur Honegger, controrelatore il Prof. Luciano Alberti.
Nel frattempo l’attività dell’Associazione che presiede si estende oltre i con?ni nazionali e avvia
rapporti con alcuni dei più importanti artisti mondiali.
Sono stati ospiti dei Nuovi Eventi Musicali e hanno rapporti artistici e di amicizia personale
Maestri quali Mikhail Kopelman con i suo quartetto (Quartetto Kopelman), Irina Schnittke,
Alexander Ivashkin, Valery Polyansky con il Coro della Cappella Sinfonica di Stato Russa
(prima esecuzione italiana del Requiem di Alfred Schnittke in Italia), Pier Narciso Masi, il
Quartetto Klimt, il Quartetto d’Asti, Luigi Attademo, Gloria d’Atri, Paolo Hendel, Mario
Luzi, Luciano Alberti, il Duo Mirò, Mario Ancillotti, Susanna Rigacci, Il Quartetto Prometeo,
Francesco Gesualdi, Antony Pay, il Quaretto Szymanowski, Cristina Donà, Lorenza Borrani,
Osca Ghiglia, Leonardo De Lisi, Fabio Bagnoli, Gianfranco Vinay, Ernesto Napolitano.
Nel settembre 2006 viene invitato dalla Provincia di Darmstadt, in occasione delle celebrazioni
uf?ciali di gemellaggio con la Provincia di Firenze, per programmare l’evento musicale
testimonianza dell’eccellenza musicale del territorio ?orentino. Queste le parole del Presidente
della Provincia di Darmstadt: “ impressionante qualità musicale, di altissimo livello.
Una Provincia non si potrebbe presentare in maniera migliore.”
Nell’ottobre 2006 organizza e dirige uno dei massimi eventi musicali degli ultimi anni in
Italia: la Masterclass Internazionale di musica da camera di Mstislav Rostropovich, icona della
musica del Novecento e massimo violoncellista di tutti i tempi. Interviene alla cerimonia di
conferimento della Cittadinanza Onoraria al Maestro, coorganizzata con il Comune di Firenze,
davanti alle più importanti autorità ?orentine e nazionali. L’amicizia e il legame personale con
Rostropovich rappresentano una delle tappe musicali, formative ed umane di più alto impatto
emotivo e culturale.
Sempre nell’ottobre 2006 viene incaricato Direttore Artistico della Sessantesima Edizione
dell’Estate Fiesolana 2007, il più antico Festival all’aperto d’Italia.
Collabora stabilmente con alcuni dei Festival e delle Rassegne più importanti del territorio:
l’Estate Fiesolana, l’Ensemble Nuovo Contrappunto, la Fondazione Romualdo Del Bianco, il
Consolato Onorario della Repubblica Ceca a Firenze, l’Estate Fiorentina.